Set 01 2010

FESTA DEMOCRATICA FORLIMPOPOLI

Pubblicato da ritamarzanati Categoria: PD

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venerdì 03/09/2010

RISTORANTE CON MENU’ DI CARNE E PESCE

BIRRERIA ARTUSIANA

SPAZIO GIOCHI PER BIMBI

ore 11.30 A Casa Artusi incontro

con

NICOLA ZINGARETTI 

(Pres. Provincia di Roma)

ORE 20.30

 Parco Urbano Luciano Lama

dialogo con

 TIZIANO ALESSANDRINI

e

MAURIZIO CASTAGNOLI

ore 21.00 SI BALLA

CON

L’ORCHESTRA  ”AMICI DEL SOLE”

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Set 01 2010

02 SETTEMBRE E’ FESTA DEMOCRATICA

Pubblicato da ritamarzanati Categoria: PD

La Festa Democratica di Forlimpopoli si svolge quest’anno dal 2 al 6 settembre in una nuova area della nostra cittadina: negli spazi davanti al Parco urbano Luciano Lama, in viale Matteotti.

 

Le Feste del PD, nel solco di quelle organizzate dai grandi partiti popolari e di massa del Novecento, rappresentano delle manifestazioni nelle quali l’azione politica si intreccia con il divertimento, la musica, la cultura. Il programma per questo prevede oltre alle migliori orchestre del nostro territorio anche una commedia dialettale con la compagnia dla Zercia, diverse e importanti iniziative ed interventi politici sui temi che stanno più a cuore ai cittadini. Vasto sarà il menù – sempre arricchito con il piatto del giorno a sorpresa – presso il Ristorante Carne e Pesce, mentre alla “Birreria Artusiana” sarà possibile degustare una selezione di birre artigianali. La festa parla e si rivolge a tutte le generazioni della società: per questo è stato realizzato uno spazio giochi bambini con animazione.

 

La festa del PD di Forlimpopoli, come tutte le altre feste promosse sul territorio nazionale e regionale, è una fondamentale iniziativa di autofinanziamento, pulito e trasparente, capace di trasmettere una precisa idea della politica.

Al PD stanno a cuore – sempre dentro il quadro di regole indicato dalla nostra Costituzione repubblicana, approdo di un lungo percorso che prende avvio dall’Unità nazionale di cui celebreremo, nel 2011, il 150° anniversario) – le condizioni dei lavoratori e degli studenti, delle famiglie e delle singole persone, e dunque stanno a cuore la scuola, il sociale, uno sviluppo di qualità per il nostro territorio, quegli antichi valori che si innestano nelle migliori culture politiche della cosiddetta prima repubblica, che hanno mobilitato tantissimi cittadini e militanti e che ancora possono tanto mobilitare. Basta essere trasparenti e coerenti, ovvero credibili.

 

Il PD intende essere questo, un partito nuovo, saldamente ancorato ad antichi principi, pronto a giocare nuove sfide.Il luogo della festa 2010 è dinanzi al Parco Urbano, segno di una città che si trasforma, che muta nel tempo, che si è arricchita di nuovi spazi verdi, ampi, aperti: è questa, simbolicamente, la politica che i tanti volontari che rendono possibile la festa vogliono. Una politica che coltiva con cura e costruisce futuro, una politica che vive negli spazi pubblici e nelle piazze, tra i bisogni concreti dei cittadini, una politica che sa unire e praticare ideali e azioni conseguenti.

 

E’ la politica che, nel 2010, spinge in avanti gli orizzonti: per uscire dalla crisi economica, civile e sociale in cui versa il nostro paese. E’ la politica che ha il coraggio, anche nei momenti più difficili, di tenere lo sguardo “dritto e aperto nel futuro”.

 

Gianluca Monti

( Segretario Circolo PD di Forlimpopoli

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Ago 30 2010

Festa Democratica a Forlimpopoli

Pubblicato da ritamarzanati Categoria: PD, Politiche giovanili

Il PD di Forlimpopoli organizza la Festa Democratica dal 2 al 6 settembre 2010 presso il Parco Urbano.

La Festa sarà un momento d’incontro ed aggregazione di tutti gli uomini e le donne che  sostengono il Partito Democratico. Sarà l’occasione per fare incontrare chi svolge attività di partito da tanti anni con coloro che si sono avvicinati da poco e   per trasmettere i saperi e i piaceri di una festa.

La Festa sarà il luogo nel quale il PD di Forlimpopoli si rivolgerà alla città; stiamo vivendo un periodo estremamente difficile e non si tratta solo degli attacchi sguaiati e violenti del centro-destra ai nostri ordinamenti democratici, non solo di politiche sbagliate e approssimative, non solo di deformazione della realtà ripetendo costantemente falsità, non solo di uso del potere per i propri interessi personali: oggi è in gioco il futuro del nostro Paese, la sua tenuta sociale e la sua coesione, il futuro dei nostri giovani senza prospettive di studio e di lavoro senza nessuna certezza di poter realizzare le proprie aspirazioni.

Di fronte ad una situazione grave per il nostro Paese avremmo bisogno di un Governo attento, misurato e che mettesse in atto politiche e scelte condivise per il bene e per l’unità del Paese.

Il Segretario del nostro Partito ed in questi giorni anche il Presidente della nostra Regione Vasco Errani stanno conducendo una ferma battaglia contro  i provvedimenti restrittivi e iniqui che tenta di attuare l’attuale Governo.

Gli spazi, per noi, nei network televisivi sono quasi preclusi. Abbiamo bisogno che la gente sappia e sia informata, abbiamo bisogno che la gente discuta e ragioni. Vogliamo e possiamo farlo solo con i mezzi a nostra disposizione.

La Festa Democratica è il mezzo a nostra disposizione, ti invitiamo a partecipare: diffondi la notizia, contattaci per renderti disponibile, con il tuo prezioso aiuto siamo certi che riusciremo a realizzare una festa curata, calma, interessante ed attraente dove trovi risalto la buona politica, la buona cucina e la buona pratica di stare insieme per fare qualcosa di piacevole e di utile.

Fai festa con noi.

Il Responsabile Organizzazione Festa                                                    Il Segretario

Gabriele Russo                                                                                              Gianluca Monti

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Ago 28 2010

Istantanee di un’Italia di fine agosto.

Pubblicato da natasciarossi Categoria: Economia e lavoro

Pare davvero, in quest’Italia di fine agosto, che il senso delle cose vacilli.Archiviamo un’estate ricca di avvenimenti.Non dico di politica, perché la politica dovrebbe essere altra cosa dal gossip, dagli assalti all’arma bianca, dallo strillare confuso e indecoroso a cui abbiamo assistito.Per seguire la telenovela augustana imbastita dai fedelissimi del Premier gli italiani hanno rischiato di non vedere molte e significative vicende (sai mai che questo fosse lo scopo?)Il demagogismo strillone di chi impugna- stravolgendola- la Costituzione come arma impropria, citando stralci di articoli (La sovranità appartiene al popolo…) e dimenticandone le parti scomode (…che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione) sono gli ultimi, inquietante colpi di coda del Caudillo che vede vacillare il proprio potere.Poco tempo per il processo breve che chiuderebbe per sempre le porte del carcere; astuzia e silenzio per la sanatoria degli imprenditori disonesti che ha permesso a Mondadori (pensa tu..) di pagare al fisco 86 invece di 360epiù mln€. C’è fretta per elaborare strategie nuove dopo che i finiani si sono defilati scoprendo di avere sostenuto fin’ora un pericoloso demagogo opportunista… meglio tardi che mai!Bisogna allestire la tenda beduina per l’amico Gheddafi, strenuo difensore dei diritti umani (o sono gli affari del Premier quelli che difende strenuamente?)E intanto la scuola parte senza insegnanti perché la Riforma Gelmini si è rivelata esattamente per quello che è: l’ultimo affondo all’agonizzante scuola pubblica.Fare cassa e sanare i debiti sulla pelle dei nostri giovani e sul futuro del Paese la dice lunga sulla strategia di ripresa economica e sociale messa in campo da questo Governo.E ancora le piattaforme contrattualistiche crollano, i diritti dei lavoratori diventano “meno esigibili” di fronte alla crisi economica. La sicurezza sul lavoro, a detta di un Ministro della Repubblica, è un lusso che non possiamo permetterci.Ricatti e muri innalzati, un Governo che latita e che non ha ancora capito che non si ridefiniscono i rapporti contrattuali dividendo il sindacato e lasciando che la situazione esasperi: nella precarietà e nel disagio di lavoratori che si sentono sfruttati, nelle difficoltà di imprenditori che non trovano margine per i propri investimenti entro un sistema obsoleto dove l’unico modo per sopravvivere sembrerebbe non essere più bravi, ma essere più furbi.E ancora- ultime foto di un’estate agli sgoccioli- figli che picchiano e insultano immigrati sotto gli occhi divertiti dei genitori, nell’indifferenza collettiva di un popolo abituato all’orrore dei respingimenti, delle detenzioni illegittime, dei penitenziari stipati e dei clochard affamati e senza futuro.Speriamo, ma è una speranza davvero flebile, che l’autunno ci riservi qualcosa di meglio.  

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